PRACTICA

TRE

A R T E   &   D E S I G N

Installazioni artistiche e architettoniche (spazio fisico e spazio virtuale), consulenza per investimenti d'arte, vendita NFTs e marketing digitale, valorizzazione NFTs, design industriale, design d'interni, sviluppo di sistemi e tecnologie innovative, design parametrico. 

PROGRAMMA

PROGETTO

R O T E R   F A D E N

Tiopologia: Installazione  

Stato: Completata

Anno: 2017

Partners: Adornare USA, Trunk Club

L'installazione artistica era situata su Madison Avenue, di fronte alla Cattedrale di St. Patrick, nella Villard Mansion. Il progetto nasce osservando l'edificio che ora rappresenta un punto di riferimento storico, dove passato e presente convivono con i diversi stili dell'architettura. Gli elementi romanici sembrano evolversi nella struttura moderna dell'estensione Palace Hotel & Towers e riqualificarsi modificando la loro forma originale costruita.

 

"Roter Faden" che significa "filo rosso", è un'espressione tedesca spesso usata nel mondo letterario per identificare la struttura logica coerente che guida il pubblico attraverso un tema specifico. A livello concettuale l'installazione, con il suo percorso rosso ininterrotto, è la chiara cornice metaforica che collega le opere d'arte esposte nello spazio circostante migliorando la percezione artistica a un livello sensoriale. Lo spettatore non si riferisce a un'opera d'arte singolare ma è immerso in un'esperienza più profonda in quanto diventa parte di un ambiente artistico da "Start" a "Ziel", da "Inizio" a "Fine".

 

Roter Faden - Filo Rosso è un fil rouge misuratore e sensoriale che guida gli utenti attraverso "Presidenti, Re and Regni"; un'installazione artistica curata insieme ad Adornare USA presso il Trunk Club. La materialità dell'installazione è un elemento fisico che unifica l'opera d'arte; si adatta e trasforma la sua funzione per aiutare l'esperienza artistica. Film plastico e nastro vengono utilizzati per tenere insieme le opere d'arte durante il trasporto; proteggono il lavoro dal mondo esterno oscurando la visibilità del soggetto artistico e prevenendo danni. I materiali sono riciclati e riutilizzati per collegare lo spazio esterno e interno e i vari livelli dell'edificio, guidando l'utente verso e nel mondo degli artisti.

 

Attraverso la costruzione di una rete di elementi architettonici e d'avanguardia, è stato necessario trasformare l'idea di mostra in un'esperienza, passo dopo passo all'interno del palazzo. L'installazione presenta un espediente forte della sua essenza, il fil rouge che inizia dall'atrio, segue le opere d'arte della mostra fino a raggiungere il suo massimo climax in un'architettura di plastica che utilizza ogni punto dello spazio per plasmare la sua forma e dimensione. L'esperienza museale sembra essere illuminata dal film plastico rosso che guida l'utente e non lo abbandona mai; stimola la curiosità e crea una partecipazione unica nel suo genere. L'interattività e la connettività multipiattaforma sono state la chiave per un'esperienza completamente immersa; per immergere meglio gli utenti ogni opera d'arte aveva un codice QR, che poteva essere scansionato per un'ulteriore consultazione sui pezzi.